Che cos’è quello spazio che si crea sul tappetino durante una pratica? Per me è entrare in un tempio, ritrovare l’unione (yoga), la connessione con la mia essenza. Non occorre necessariamente farlo mettendosi a testa in giù o assumendo posizioni complicate, a quelle ci si può avvicinare con il tempo e con dolcezza quando il nostro corpo vorrà sentirsi ancora più sciolto e si sentirà curioso di sperimentare ulteriormente. Anche pochi gesti, posizioni semplici ma tenute con presenza, ci possono condurre all’unione, allo yoga. Presenza, ascolto, una mente calma se non silente. Meditazione in movimento.. meditazione nella staticità.. Presenza, essenza.
Questo è lo yoga per me.
Questo è lo yoga per me.

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