martedì 17 dicembre 2024

OM



OM... è il mantra per eccellenza, il "Bija mantra"
I mantra sono suoni a servizio della mente: MAN = mente, TRA= proteggere, liberare.
Da cosa libera e protegge il mantra? Dall'accavallarsi continuo e ripetuto di pensieri e desideri che finiscono con l'appesantire la nostra mente e produrre stress.
La vibrazione prodotta del suono OM ha un effetto calmante sul sistema nervoso.
La frequenza di questo mantra è 432 Hz, la stessa che ritroviamo in qualunque cosa nella natura, ecco perchè pronunciare questo mantra ci connette fisicamente e simbolicamente a tutti gli esseri dell'universo.
Dalla tradizione yogica è considerato il "suono primordiale": si pensa che prima della creazione della materia ci fosse questo suono e che per questo motivo racchiuda in se tutte le energie che hanno permesso la formazione dell'universo.

Personalmente trovo questa versione "cantata" del mantra estremamente utile a rilassarsi e a liberare la mente... buon ascolto.

giovedì 14 novembre 2024

I GUERRIERI nello YOGA




In uno dei miei post precedenti dicevo dell’importanza di dedicare gentilezza verso noi stessi, verso il nostro corpo, ascoltandone i suggerimenti durante la pratica yoga. Tale gentilezza non va certo confusa con la passività.. Nello yoga vi sono  alcune posture (asana) in particolare che oltre ad apportare notevoli benefici fisici hanno anche l’effetto di vivificare la nostra determinazione e un poco anche la nostra fierezza. Sto parlando della serie dei “guerrieri”: Virabhadrasana 1, 2, 3 e Viparita Virabhadrasana (il guerriero inverso).

Personalmente inserisco quasi sempre queste posizioni nella mia pratica quotidiana… innanzitutto perché mi piacciono molto e poi perché trovo che mi trasmettano vigore, energia e persino po’ di sana fierezza (femminile!) :-) Insomma il guerriero latente in ognuno di noi, con queste posizioni viene evocato, richiamato dal nostro subconscio, dal nostro "sottosuolo" (e parlo di sottosuolo non a caso, come vedremo in seguito).

La figura del Guerriero nello yoga peraltro è molto importante e denso di significato se consideriamo che Arjuna, protagonista della “Bhagavad Gita” assieme a Krishna, è proprio un guerriero. E di fronte alle incertezze e all'angoscia che lo assalgono nel momento incombente della battaglia (dovrà usare la forza persino su familiari ed amici…) sarà proprio Krishna a rammentargli che combattere è il suo dovere, la sua missione su questa terra,  e realizzare la sua natura di combattente significa anche assecondare il piano divino.
Tanto sarebbe da aggiungere e non mi addentro su tutti i  significati simbolici e sui temi di un testo tanto ricco ed importante...
Ma guerriero è anche Virabhadra, figura della mitologia induista, nato dalla furia di Shiva (la cui ira è sempre poco raccomandabile) il quale, nell’apprendere della morte della sua Shakti, dalle alture dell'Himalaya presso cui dimora strappa e scaglia verso terra uno dei suoi caratteristici ricci che va a penetrare nel sottosuolo. Ecco però che per volere dello stesso Shiva, da questa ciocca emerge un uomo, Virabhadra, che si dimostrerà un valoroso e temibile combattente.

Le posizioni di Virabhadra che ci ricordano di mantenere attivo e ben presente tutto il corpo,
possono così anche raccontarci di un mito oltrechè infonderci fierezza e determinazione.

E questa la sequenza che mi piace eseguire e proporre ricordando anche il significato delle singole asana:

Virabhadrasana 1: "Il guerriero si erge dal suolo"














Virabhadrasana 2: "Il guerriero sguaina la spada e mira al suo obiettivo"















Viparita Virabhadrasana: "il guerriero carica il colpo chiamando a raccolta la propria forza"














Virabhadrasana 3: "il guerriero affonda il colpo"













lunedì 7 ottobre 2024

L'ALBERO DELLO YOGA

Lo Yoga paragona gli esseri umani agli alberi. Gli alberi possiedono l’energia della terra e del cielo.

Le radici degli alberi raggiungono le profondità di nostra madre terra, ne assorbono la sapienza e l’energia vitale, i loro rami si protendono alti verso la luce, trasformando quell’energia in forza creativa.

Questi insegnanti delle foreste mostrano agli uomini come equilibrare le energie maschili e femminili presenti in ognuno.

Tramite il loro esempio possiamo imparare a dare e a ricevere.

Gli alberi sono fermamente radicati nella terra e si protendono verso il cielo con i rami, mostrando agli esseri umani come essere ponti tra i mondi sensibili e ultrasensibili.



lunedì 30 settembre 2024

YOGA PER ME


Che cos’è quello spazio che si crea sul tappetino durante una pratica? Per me è entrare in un tempio, ritrovare l’unione (yoga), la connessione con la mia essenza. Non occorre necessariamente farlo mettendosi a testa in giù o assumendo posizioni complicate, a quelle ci si può avvicinare con il tempo e con dolcezza quando il nostro corpo vorrà sentirsi ancora più sciolto e si sentirà curioso di sperimentare ulteriormente. Anche pochi gesti, posizioni semplici ma tenute con presenza, ci possono condurre all’unione, allo yoga. Presenza, ascolto, una mente calma se non silente. Meditazione in movimento.. meditazione nella staticità.. Presenza, essenza.
Questo è lo yoga per me.

lunedì 2 settembre 2024

YOGA IS MY BEST FRIEND



Oggi riprendo Yoga. Questa sera lezione promozionale al centro e questo basta per riconciliarmi con il mio "vecchio" e prezioso amico. Come in un rapporto di amicizia consolidato ci sono talvolta dei periodi di silenzio e di allontanamento che non pregiudicano però il legame.
A volte anzi ho proprio bisogno di staccare, di allentare la presa, di interrompere la routine (sì sembra proprio che parli di un rapporto sentimentale!)  per poi vivacizzare e rinnovare un rapporto.
Così rieccomi, istruttrice e yogini sempre in divenire, desiderosa di trasmettere la mia passione ed il mio entusiasmo per questa disciplina.

A stasera amico mio!